Pastorale degli Ammalati

«Ero malato e mi avete visitato» è una delle opere di misericordia richieste dal Signore a ogni cristiano e a tutta la comunità. Prendersi cura di chi soffre è un dovere di fede e amore, per offrire non solo una vicinanza umana ma soprattutto un sostegno spirituale che aiuti a vivere il momento della prova alla luce del Vangelo.

Una comunità che accompagna

La comunità cristiana è chiamata a farsi presente accanto a coloro che attraversano la malattia, perché l’esperienza della sofferenza non diventi isolamento o disperazione, ma occasione di crescita nell’amore e nella comunione. Questo accompagnamento coinvolge tutti: parenti, volontari, ministri straordinari dell’Eucaristia, ma anche – in modo particolare – i sacerdoti.

Quando avvisare il parroco

Invitiamo i familiari a informare i sacerdoti già quando la malattia di una persona cara si fa seria, e non solo nei momenti terminali. Così il sacerdote potrà accompagnare il malato con delicatezza, senza essere vissuto come presagio di morte, ma come presenza amica e fraterna nella fede. Inoltre, avvisando per tempo, sarà possibile iniziare un cammino di relazione e preghiera con il malato e i suoi familiari, senza fretta, nel pieno rispetto dei tempi e delle sensibilità di ciascuno.

L’Unzione degli Infermi

Il sacramento dell’Unzione degli Infermi – a lungo chiamato impropriamente “Estrema Unzione” – è stato istituito da Cristo per confortare, unire a sé e rafforzare nella speranza i fratelli malati. Non è solo per gli ultimi istanti, ma può essere richiesto ogni volta che si affronta una prova fisica o interiore significativa.

Un’opera di misericordia da vivere insieme

La pastorale degli ammalati non è un’azione riservata a pochi, ma un impegno condiviso da tutta la comunità. Ognuno può contribuire con una visita, una preghiera, una parola di conforto. È così che rendiamo presente la tenerezza di Dio nella vita di chi soffre.

Contatti

Per segnalare un malato in famiglia o chiedere l’Unzione degli Infermi: Parroco – Don Gigi Gaia: 338 33 93 597